
Tutti i nostri problemi derivano dall'attaccamento, e la meditazione è il mezzo mediante il quale disimpariamo la nostra tendenza all'attaccamento.
Quando molliamo la presa, sorge una sensazione naturale di spazio:
questa è la meditazione.
Lasciar la presa ed aggrapparsi sono entrambi stati della mente;questa mente che quando non stiamo attenti è così gradevolmente, intelligentemente, sofisticatamente ingannevole.
La meditazione è il sentiero della semplicità, dell'apertura, del mettere a punto, dell'affrontare la mente: usare la mente per domare la mente.
La base della pratica della meditazione è il rilassamento.
E' estremamente importante che stiate comodi e consentiate a pensieri ed emozioni di acquietarsi.
Non c'è nulla da raggiungere o portare a compimento così lasciate andare.
Lasciar andare ogni solennità, e perfino l'idea stessa che state meditando.
Lasciate che il vostro corpo rimanga così com'è, e respirate come vi viene, naturalmente.
Quanto alla mente, la cosa essenziale non è sopprimere i pensieri o troncarli, ma semplicemente lasciarli esistere senza lasciarsene sedurre o distrarre.
Non cercate di manipolarli.
Se state sognando o pensando... limitatevi a sognare o pensare... se non aggiungete altro carburante, i pensieri si estingueranno da soli...
Ogni respiro è Vita: semplice, possente, normale e libero.
Se espirate e poi non inspirate più siete morti.
Limitatevi semplicemente ad essere consapevoli del respiro mentre viene e va: dovreste essere appena presenti ed attenti.
Siate con il respiro, fluite con il respiro.
E' come se foste Nuvole che attraversano il Cielo, o Prati mossi dal Vento: limitatevi ad essere qui.
Dopo un po' di tempo che sarete consapevoli del respiro, il respiro stesso, colui che respira e l'atto di respirare diverranno una sola cosa.
( tratto da 'Meditazione: cos'è e come praticarla' Sogyal RINPOCHE.)








